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LA CRISI ECONOMICA?
Non si tratta di una crisi economica, ma della fine dell'economia.
Non c'è alcuna ripresa in corso, quella che a qualche osservatore appare come tale è solo un'altra bolla speculativa, il tentativo disperato di creare ancora una volta danaro dal nulla.
Non ci può essere ripresa economica perché il nostro sistema capitalistico si fonda sulla conquista del territorio: se non ci sono territori nuovi da conquistare, collassa. Oggi territori nuovi non ce ne sono più... o meglio, qualcuno in Africa ce ne sarebbe, ma lo sta conquistando la Cina.
Al contrario di quel sostengono i tg, l'onda della crisi, o meglio, della fine, sta ora raggiungendo poco alla volta le economie domestiche di tutti.
Se i Signori della finanza non riescono con un'altra bolla speculativa a rinviare la catastrofe, l'economia mondiale collasserà entro 2 o 3 anni.
Follow up:
Il prossimo passo della crisi sarà il progressivo aumento di prezzo dei generi alimentari. È un problema previsto da anni, ma quasi nessuno ne parla. Gli esseri umani sono troppi, crescono troppo di numero e il cibo disponibile non può, fisicamente, crescere altrettanto: tra poco tempo, dall'illusione liberal-democratica - dove ciascuno si batte per poter avere ... il nuovo telefonino - si tornerà alla realtà: tutti si batteranno per avere cibo, il cibo sarà il bene più prezioso, come era sempre stato.
Il sistema economico mondiale sta per crollare.
Ognuno in cuor suo decida su cosa è bene impegnarsi e investire.
14 commenti
eheh e chi ha orecchi per intendere intenda.
La terra dà cibo, con le sementi giuste, quelle vive.
Le mani che sanno lavorare e costruire, danno cibo, con l'antico sistema del baratto, quando tutto questo sistema crolla.
Kaya
...io lavoro nell'ambito dei trasporti,faccio il camionaro e porto il becchime a tutti voi.
...ma quale crisi!!!per noi operai casomai!!
Non credere alla apparenze.
Che lavorano in finanziaria ci saranno forse 3 persone su 30.
E non dimostra nulla. A suo tempo ho prestato soldi a un amico nella finanza che in realtà era (ed era sempre stato) in rovina perpetua.
Al contrario ho conosciuto camionisti assai benestanti...
Quando arriverà la guerra le case potranno crollare, insieme alle banche e all'economia e potrei perdere tutte le cose materiali che ho ma quello che ho acquisito durante questi dieci anni, la curanderia che ho imparato, la persona che sono diventata.....beh, questo non potrà portarmelo via mai nessuno :)
e sono sicura che mi guadagnerò di che vivere :)
Ma Poder allora voleva dire....non era un acquisto immobiliare?!
Per Hathor:hai ragione, niente da dire.
Animo y fuerza.
Yuma
l'uomo non distrugge un bel niente....
la tua è la visione occidentale dell'uomo al centro di tutto ed artefice di tutto.... ossia egocentrismo....
La vita sarà diversa per tutti noi fra poco, investire e impegnarsi su ciò che veramente conta farà la differenza.
Animo y Fuerza
Maldito
La verità e rivelazione che tanta pratica sciamanica dovrebbe portare è proprio questa: che "noi" esseri umani non contiamo un cazzo, che un giorno non ci saranno più grattacieli ne automobili ma la "civiltà" non sarà per questa ragione distrutta perchè ci sarà sempre qualcuno che danza e canta intorno a un fuoco, e se non ci sarà nessuno intorno al fuoco ci saranno sicuramente animali che vivono e si riproducono, che curano i cuccioli e cacciano, lottano e muoiono. Se no ci saranno scarafaggi e formiche che fanno lo stesso. Se no ci sarà solo la terra, magica, meravigliosa forma di vita che non dipende dal nostro rispetto e dalle nostre azioni.
Non vedo egocentrismo in quel che ho scritto, ma solo avidità umana. Sinceramente, non essendo proprietaria di fabbriche, cerco nel mio piccolo di non inquinare alcunchè. Ma se l'uomo non distrugge, chi distrugge la natura? Gli alberi sradicati sui monti, le valanghe di terra che precipitano, i fiumi che tracimano. Direi che la natura ci si stia rivoltando contro. Probabilmente anche qs è l'avvisaglia della fine di un certo tipo di civiltà

